Si è svolto sabato 5 marzo, a Napoli, nella sede del monastero dei Ponti Rossi, l’incontro “Innamorata del mare e immersa nell’amore di Dio” organizzato dall’ocds dei Ponti Rossi per ricordare la beata Elia di San Clemente, nel decennale della sua beatificazione avvenuta a Bari il 18 marzo 2006.

All’incontro hanno partecipato alcuni rappresentanti delle comunità secolari di Napoli, lago patria, santa Maria Capua Vetere e numerosi frequentatori del monastero in cui visse e morì la seconda beata della nostra Provincia, Madre Giuseppina di Gesù Crocifisso.
L’incontro è stato inaugurato dalle sorelle claustrali che hanno scelto di leggere il brano tratto dagli scritti della b. Elia che meglio esprime la vocazione carmelitana (O mio Dio, perché non ho mille lingue per cantare le vostre lodi? Perché non posseggo mille cuori per amarvi ardentemente?...”) Al termine della lettura p. Andrea L’Afflitto, ocd ha presentato la figura e la spiritualità della beata Elia, integrando la sua riflessione con immagini, testi e musiche.

La serata si è conclusa anche con alcuni interventi dei presenti che hanno chiesto a p. Andrea di approfondire alcuni aspetti che avevano colpito l’attenzione. È stata l’occasione non solo per conoscere la figura di Elia di San Clemente in maniera più approfondita, ma anche di fissare ancora una volta i punti salienti di una spiritualità condivisa da monache, frati e laici.
È stata distribuita a conclusione, una immagine a ricordo del decennale, realizzata dall’ocds dei Ponti Rossi, con una frase di Elia San Clemente che racchiude il senso di tutte le vocazioni, soprattutto quella laicale “Bisogna saper fiorire dove il Signore ci ha seminati”.