Nella suggestiva cornice di una delle più belle chiese a lei intitolate (S.Teresa a Chiaia) si è aperto a Napoli il 15 ottobre il V Centenario di S. Teresa di Gesù, con la concelebrazione presieduta da Sua Eccellenza mons. Armando Dini, vescovo emerito di Campobasso.

Una grande festa che ha avuto il contributo di tutti: dei padri guidati dal Priore p. Luigi Borriello (che ha aperto le celebrazioni con il triduo), di fra Alessandro che ha curato l’addobbo della Chiesa, dell’affettuosa partecipazione di don Vincenzo Branno, parroco della Chiesa dell’Ascensione, e dei secolari delle fraternità di Chiaia e dei Ponti Rossi.

Mons. Dini ha centrato l’omelia sull’importanza del Battesimo e dello Spirito che ci rende Figli; ha sottolineato il bisogno di avvertire la sete dell’acqua viva, proprio come l’avvertita Teresa d’Avila. “Questa sera Santa Teresa chiede a me, chiede a ciascuno di noi: Ma tu a che punto sei con la tua fede? Lei è stata riempita di grazie dal Signore e ha risposto con pienezza”

Alla nostra santa Madre, si è poi rivolto con una preghiera: “Santa Teresa questa sera insegnaci a chiedere al Signore l’acqua viva: Signore dammi lo Spirito! Teresa aiutaci a prendere coscienza del bisogno che abbiamo dello Spirito Santo. E non solo prendere coscienza, che potrebbe essere soltanto un fatto intellettuale. No. C’è esigenza di avvertire, sentire la mancanza dello Spirito. E c’è la necessità di chiederlo. Santa Teresa dacci la consapevolezza del bisogno che abbiamo dello Spirito Santo.”

Al termine della celebrazione è stata benedetta la tela di Luca Giordano recentemente restaurata che raffigura l’apparizione di don Pedro de Alcantara a Santa Teresa di Gesù. Dopo la celebrazione c’è stato un momento un piccolo rinfresco offerto dai secolari cui ha partecipato anche il vescovo emerito, per festeggiare innanzitutto l’apertura di un anno ricco di grazia e il decimo anniversario di appartenenza all’ocds di Giosi e Stefania della Fraternità dei SS. Teresa e Giuseppe.
