Carissimi Confratelli, dopo il Consiglio provinciale Ordinario, tenutosi a Maddaloni dal 13 al 15 Febbraio 2023, ascoltati i Consiglieri provinciali e tenuto conto del n. 193 delle nostre Costituzioni e delle NA, 206, convoco per il 19 Giugno 2023, presso il nostro Convento SS.ma Annunziata, in Maddaloni (CE), il Capitolo della “Provincia Napoletana dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi”.
E’ stata mia premura comunicare, a norma delle Costituzioni (Costituzioni OCD, n. 193), al Rev.mo P.N. Generale, Miguel Márquez, la decisione del nostro Consiglio, chiedendo per tutti noi la Sua benedizione perché la preparazione e lo svolgimento del Capitolo provinciale possano rispondere a quanto la Chiesa ci chiede in termini di sinodalità e a quanto l’Ordine spera in termini di comunione e collaborazione.
La comunicazione dell’indizione del Capitolo provinciale 2023 è stata data nel corso dei lavori dell’ultimo Consiglio Plenario, celebrato a Bari il 23 Febbraio 2023, mentre quella ufficiale la comunico con questa missiva, avendo ricevuto il NIHIL OBSTAT ex parte Definitorii Generalis ut Capitulum rite definitis loco et tempora (a die 19 Iunii anni 2023, in domo apud Maddaloni) celebretur (Prot. n. 2023/088 DF).
Il Capitolo provinciale ha una notevole importanza, sia per la vita dei religiosi come pure per il governo della Circoscrizione. Infatti, oltre alla elezione, i Padri capitolari, hanno la funzione di promuovere la vita spirituale ed apostolica della Provincia, trattare gli argomenti più importanti e dettare le Ordinazioni. Da qui la necessità di preparare diligentemente la celebrazione del Capitolo, favorendo la collaborazione di tutti i religiosi della Provincia, in maniera tale che i lavori capitolari siano efficaci, condivisi e fonte di rinnovamento (NA 207). Il Capitolo, in questo senso, è un evento che riguarda tutti, pertanto le decisioni devono essere frutto del lavoro di tutti, perché abbiano una adeguata risonanza nella vita dei singoli e delle comunità.
Come preparare il Capitolo provinciale 2023
La realtà ecclesiale e la condizione della nostra Semi-Provincia richiedono capacità di impegno per affrontare le istanze ideali e le sfide operative che la situazione oggi presenta. E’ evidente che ci troviamo dinanzi ad un singolare trapasso ecclesiale e culturale. L’Ordine, come ogni Circoscrizione sono chiamati a stare al passo con la società e la Chiesa per non correre il rischio di appesantire il proprio cammino di sinodalità, la testimonianza nel mondo, il futuro della vita religiosa.
Premesso quanto raccomandato dalle NA 207 e la libertà di ogni religioso di inviare proposte e rilievi, il Consiglio provinciale costituirà una o più commissioni che prepareranno il cammino di riflessione e condivisione della fase pre-capitolare.
La situazione della nostra Semi-Provincia, impone da una parte la gestione dell’esistente e, dall’altra, l’impostazione del rilancio per il rinnovamento ampio e profondo della vita e delle opere e la prospettiva di una rivitalizzazione della Circoscrizione. In tale prospettiva occorre tenere in considerazione alcuni fattori che enumero in maniera sintetica:
a) l’impegno di tutti per creare disponibilità all’azione dello Spirito Santo, con un conseguente impegno di conversione personale e comunitaria. Non si può, infatti, pensare di costruire futuro e mantenere vivo il carisma se non nella continuità e nella fedeltà alla grazia delle origini.
b) utilizzazione intelligente e prudente delle risorse umane e delle opere perché, mentre lamentiamo che siamo pochi poi, di fatto, non tutti i religiosi vengono coinvolti nella vita e nelle attività delle singole comunità. Questo genera scontento, ripetizione di servizi gestiti da pochi e implosione del rapporto tra vita conventuale e lavoro dove, di fatto, alcuni sono oberati di lavoro e altri attendono di fare qualcosa. Inoltre, la situazione attuale impone una riflessione nel rapporto lavoro e auto-sostentamento delle comunità.
c) attenzione alla correttezza giuridica dei procedimenti, al fine di conservare non solo lo spirito, ma anche la forma dello sviluppo ordinato e funzionale dei lavori capitolari.
Partecipano al Capitolo con voce attiva il Provinciale e i suoi Consiglieri, tutti i Religiosi professi solenni e tutti i confratelli a servizio nella nostra Semi-Provincia, secondo le disposizioni del Definitorio Generale OCD.
Le Costituzioni segnalano tre ambiti di competenza sui quali i lavori di un Capitolo devono prestare particolare cura:
a) attenzione alla condizione spirituale, pastorale, temporale della Provincia e deliberare sulle situazioni più rilevanti;
b) individuare le opportune ordinazioni, che sono disposizioni pratiche per la vita della Provincia;
c) procedere alla elezione del Provinciale, dei Consiglieri provinciali, e dei Superiori delle case, tenendo conto la futura designazione del Maestro dei novizi e degli studenti.
Carissimi Confratelli, affido alla Vergine Maria, Madre e Decoro del Carmelo, e alle Beate Elia e Giuseppina le nostre speranze, tutta la preparazione capitolare, perché siano Loro a custodire e portare a compimento, con passo celere e carità operosa, il maggior bene della nostra Circoscrizione. Con il cuore colmo di gratitudine e pace, porgo deferenti e fraterni saluti in Cristo Gesù.
P. Luigi Gaetani, OCD
Provinciale
Dalla lettera di convocazione del Capitolo Provinciale 2023 ( 04 Marzo 2023)
