Il neo Arcivescovo di Rossano – Cariati celebra la solennità di Santa Teresa a Jaddico

Mercoledì 15 ottobre, giorno solenne in cui la liturgia ricorda Santa Teresa di Gesù, il nostro santuario ha avuto la gioia di avere la presenza di Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Rossano – Cariati. Don Giuseppe ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica in onore della santa alle presenza delle sue reliquie e con calore ha ripercosso le tappe della vita di Santa Teresa e il suo sempre attuale messaggio. All’inizio della messa il padre rettore, padre Enzo gli ha rivolto questo indirizzo di saluto:

 

Eccellenza Rev.ma,

caro don Giuseppe; ci dai la gioia di poterti ancora chiamare così, e con gioia ti accogliamo in questo Santuario come Arcivescovo di Rossano – Cariati.

 

 

La tua persona e il tuo sacerdozio a servizio della nostra chiesa locale, ha sperimentato per questo luogo un’attenzione paterna nata da un profondo amore per la vergine Maria che qui si è degnata di manifestarsi.

 

 

Il giorno solenne della tua consacrazione episcopale, il 3 ottobre, questo luogo ha rivissuto una pagina della sua storia antica. Si narra che i vescovi, durante i loro viaggi si fermassero all’eremitaggio della Madonna di Jaddico per cambiarsi d’abito e cavallo ed entrare nella città di Brindisi. Da qui, infatti, sei partito per raggiungere la Basilica Cattedrale quel giorno ed è come se in quel tragitto Maria Madre della Chiesa ti accompagnasse anch’ella commossa e festante.

 

 

Oggi sei qui per ringraziare il Signore assieme a noi Carmelitani Scalzi per il dono della santità che splende nella nostra santa madre Teresa di Gesù nel V centenario della sua nascita avvenuta ad Avila nel 1515.

 

 

Il motto episcopale che hai scelto: canterò le misericordie del Signore; oltre che il salmo 88 è, potremmo dire, il motto della stessa santa Teresa. Una frase che è diventata in lei storia, fede vissuta e santità. Lei nella sua vita mistica e nella sua instancabile opera di fondatrice ha proclamano unicamente la Misericordia di Dio. Auguriamo anche a te di tutto cuore che avvenga questo. Come lo auguriamo a noi stessi sapendo e ripentendoci che: tutto passa solo Dio resta!

 

 

Quindi, caro Don Giuseppe, grazie di essere stato tra noi, di essere con noi e di “restare “in noi. Vorremo dirti grazie per aver sempre voluto bene a Jaddico e a noi suoi poveri custodi. Grazie per la testimonianza d’Amore verso la Vergine Santa che da Madre della Chiesa vede te suo figlio ripetere il sì da Lei pronunciato. Un sì totale a Dio e al Suo Figlio.

 

Tu sei certo e con te lo siamo anche noi che la Vergine Maria, stella del tuo episcopato, guiderà il bene che farai alla Chiesa verso i fratelli e le sorelle che, il Pastore Eterno, Cristo Gesù, ti ha donato.