La peregrinatio delle reliquie in occasione del V centenario della Santa è iniziata da Jaddico sabato 11 ottobre con una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal nostro padre Provinciale, padre Luigi Gaetani. Una folla festante ha accolto il prezioso reliquario realizzato con maestria dalla ditta EdilLegno di Brindisi di Nico Chianura. Il reliquario richiama nella forma il Castello Interiore descritto dalla Santa nell’opera medesima. È sormontato da un artistico cuore “trafitto” a ricordare una delle grazie mistiche che Teresa ricevette da Gesù: la trasverberazione del cuore.
Il reliquario della Santa Madre Teresa di Gesù (1515-1582) contiene insigni reliquie. La Provincia Napoletana della Madre di Dio dei Carmelitani Scalzi avendo la città di Napoli come Capitale del Regno delle Due Sicilie, dalla sua fondazione, possiede e custodisce diverse reliquie. Napoli elesse la Santa di Avila come una delle compatrone della città e forte è il legame che lega la presenza degli Scalzi nellintero Mezzogiorno d’Italia. Nella custodia che percorrerà le regioni meridionali, sono custoditi il sangue, la trachea e la cappa (la foto seguente è di Mario Gioia).
Il sangue della Santa. In un prezioso reliquario di oro e cristallo è contenuto una piccola ampolla con del sangue, ricorda la passione con cui Teresa ha vissuto la sua esperienza di fede e di carità.
La trachea di Santa Teresa. Forse una delle reliquie più preziose che ricorda a coloro che la venerano quello che Teresa fece della sua vita: Cantare le Misericordie del Signore.
La cappa (mantello bianco). Usato dalla Santa nella vita conventuale e nelle Fondazioni. Ricorda la sua vita di preghiera e di unione con Dio e il suo essere “pellegrina” in terra di Spagna per l’espansione della Riforma del Carmelo.
Uscito dal convento, il reliquario, accompagnato dal gioioso suono della Banda di Squinzano diretta dal Maestro Fabio Campobasso e offerta da delle devote, ha fatto il suo ingresso in Santuario. Il padre provinciale ha esortato nell’omelia a far fruttare i doni che il Signore elargirà in quest’anno centenario guardando e attingendo alla dottrina della Santa Madre Teresa.





