Sintesi del convegno provinciale OCDS di Maddaloni

Si è svolto sabato 28 maggio nella casa di spiritualità di Maddaloni il convegno “I laici leggono santa Teresa”. Così anche la Provincia Napoletana dei Carmelitani Scalzi ha offerto attraverso l’ordine secolare un omaggio personalissimo alla santa madre Teresa di Gesù per condividere il frutto di sei anni di lettura sapienziale delle sue opere.

Un compito affidatoci per far risuonare in noi le parole, gli insegnamenti, il carisma della nostra fondatrice in preparazione del V centenario della sua nascita festeggiato lo scorso anno e che fa sentire i suoi frutti.
E’ nato così “I laici leggono S. Teresa”, il convegno che promosso dal Consiglio Provinciale ocds e organizzato dalla presidente Rossana Sabatiello a settembre con qualche novità farà tappa anche a Bari.
Sabato 28 maggio a Maddaloni hanno parlato del proprio incontro con i testi di Teresa d’Avila, tre relatrici: Rossana Sabatiello con la conferenza “Sono malata d’amore. Teresa di Gesù, ferita nell’abisso del suo cuore dal taglio del desiderio del Figlio dell’uomo”; Francesca Napolitano della fraternità di Napoli-Chiaia con la conferenza “Teresa di Gesù Andariega de Dios” e una propria testimonianza di camminatrice sulle strade di Teresa; Stefania De Bonis della fraternità di Napoli-Ponti Rossi con la conferenza su “Esperienza di fede, gioia di comunicarla: l’incontro di Teresa con i laici”.
Ha introdotto i vari interventi Matilde Pitocchi della fraternità di Santa Maria Capua Vetere e moderato l’ultima parte del convegno con alcuni interventi e testimonianze dei presenti.

 

 

Dalle relazioni è emersa un’immagine di Teresa molto attuale: una donna che ha vissuto pienamente la propria laicità e passionalmente l’incontro con Cristo (la sofferenza vissuta come piccoli frammenti di grazia, ha sottolineata la Sabatiello; che ha sconfitto la fatica dei viaggi al pensiero di poter costruire una dimora dove Lui potesse essere amato e servito; che ha saputo comunicare ieri come oggi, al di là delle mura del monastero la propria fede, intingendola nella propria esperienza e comunicandola con la gioia che solo un vero incontro con Cristo può dare. Una grande comunicatrice, Teresa, come dice papa Francesco.
Tutti i tre interventi hanno sottolineato la capacità di Teresa di parlare ai laici, di coinvolgere e far capire che tutti possono vivere il rapporto di amicizia con Dio.
La giornata è stata arricchita da un momento di Adorazione Eucaristica con i testi di Teresa, della beata Elisabetta della Trinità e della beata Elia di San Clemente e la guida di p. Andrea l’Afflitto ocd.