Autore: Fra_Michele_91
La Mia Via è Sicura – il Miracolo di Santa Teresa di Gesù Bambino nel Monastero di Gallipoli
Nell’Anniversario del Miracolo compiuto da Santa Teresa du Gesù Bambino, nel Monastero delle Carmelitane Scalze di Gallipoli (16 Gennaio 1910), ripercorriamo l’avvenimento prodigioso
La devozione al Bambinello di Praga – Padre Luigi Gaetani, OCD (Antenna Sud – 3 Gennaio 2021)
Festa del Santo Bambino di Praga – Bari 2022
Domenica 16 gennaio (come è tradizione nella nostra parrocchia) vivremo la festa di Gesù Bambino di Praga. Innanzitutto lo faremo preparandoci con un piccolo triduo durante tutte le messe di giovedi 13, venerdì 14 e sabato 15 gennaio. Domenica 16 durante la celebrazione solenne delle ore 10:00 ci sarà la processione, in chiesa, dell’immagine del Santo Bambino. Inoltre, durante tutte le messe di domenica ci sarà l’atto di affidamento a Gesù Bambino. Infine, per tutto il 2022, ogni 25 del mese, faremo memoria di Gesù Bambino: il suo Mistero dell’Incarnazione che si distribuisce tutto l’anno e ricorda l’affezione di Dio verso di noi. Il Santo Bambino di Praga promise che “più lo onoreremo, più Lui ci favorirà”.
Trasmissione su Antenna Sud sulla Beata Elia ospiti in studio P.Luigi Gaetani e Fra Pablo Andrés Rodríguez Rojas
Auguri per il Santo Natale 2021 del Padre Provinciale
IL VOLO DELLA COLOMBA – Alcune chiavi di lettura in San Giovanni della Croce per rendere libero il cuore
Giovanni della Croce, quel cantore dello slancio amorevole di Dio, insiste molto sul fatto che è Dio colui che «primeggia»1 la persona, la corteggia per innamorarla. Se Dio si abbassa in tale modo è perché, prendendo la carne umana nel grandissimo mistero dell’incarnazione, contempla nell’umanità il riflesso del Figlio, che ha ridonato ad essa la dignità perduta rivestendola di bellezza: «Quando tu mi guardavi / la tua grazia gli occhi tuoi in me imprimevan/ per questo ancor più m’amavi»2. L’obiettivo divino nel fare questo è far sì che l’uomo possa intraprendere un volo, un’uscita di sé verso Dio, abbandonandosi completamente nelle Sue mani, per compiere un’unione d’amore che giovi a tutta l’umanità. Continue reading
Giuseppe, l’uomo di fede del Nuovo Testamento a immagine di Abramo.
Nel Nuovo Testamento Abramo viene presentato come l’uomo di fede, perché crede come ci indica San Paolo nella Lettera ai Romani (Rom 4,3) e per questa ragione si converte in padre di tutti i credenti, circoncisi e incirconcisi (Rom 4,12); nello stesso modo cei lo presenta l’autore della Lettera agli Ebrei (Eb 11,8). Lo stesso possiamo dire di San Giuseppe in quanto alla fede. Abramo è l’uomo di fede per i giudei e i cristiani e Giuseppe è l’uomo di fede per i cristiani. La fede è una grazia, un dono di Dio, non guadagnato, non meritato, non conquistato, non realizzato con le forze umane, ma dono gratuito di Dio a chi si dispone con un cuore aperto.
Qual vittima del tuo amore, io mi offro a Te – 4 Dicembre 1921 – 2021
Centenario di Professione Religiosa della Beata Elia di San Clemente – Bari 4 Dicembre 1921/2021
Nel Centenario della Professione Religiosa della Beata Elia di San Clemente (4 Dicembre 1921), abbiamo realizzato in collaborazione con le sorelle scalze del Monastero di San Giuseppe (ove visse la Beata Elia) una piccola Antologia con scritti scelti della Beata; un Video che narra l’esperienza spirituale di Suor Elia con la metafora della Bambola di Sale (raccontata nel romanzo “La Ragazza del Mare” di Suor Nicla Spezzati), ed una rielaborazione grafica degli scritti autografi della Beata Elia inerenti all’Atto di Professione e l’Atto di “Offerta di tutta me stessa quale vittima d’amore a Gesù Ostia vivente sui nostri altari” datati 4 Dicembre del 1921 Continue reading