Nel Nuovo Testamento Abramo viene presentato come l’uomo di fede, perché crede come ci indica San Paolo nella Lettera ai Romani (Rom 4,3) e per questa ragione si converte in padre di tutti i credenti, circoncisi e incirconcisi (Rom 4,12); nello stesso modo cei lo presenta l’autore della Lettera agli Ebrei (Eb 11,8). Lo stesso possiamo dire di San Giuseppe in quanto alla fede. Abramo è l’uomo di fede per i giudei e i cristiani e Giuseppe è l’uomo di fede per i cristiani. La fede è una grazia, un dono di Dio, non guadagnato, non meritato, non conquistato, non realizzato con le forze umane, ma dono gratuito di Dio a chi si dispone con un cuore aperto.