Quando fioriscono le Spine – 90° Anniversario della fioritura della Sacra Spina nel Monastero dei Santi Teresa e Giuseppe ai Ponti Rossi – Napoli

La prima Domenica di Quaresima, come di consueto, nel Monastero dei SS. Teresa e Giuseppe, verrà esposta alla venerazione pubblica, la Reliquia della Sacra Spina di Nostro Signore Gesù Cristo. Quest’anno la Celebrazione Eucaristica sarà trasmessa in diretta streaming sulla Pagina Facebook del Monastero (a causa dell’emergenza sanitaria) Domenica 6 Marzo alle ore 11:00.

Continue reading →

Un’Estate al Carmelo : il secondo noviziato interprovinciale – Maddaloni 2021

E’ trascorso un po’ di tempo dall’esperienza del Secondo Noviziato, che alcuni studenti, carmelitani scalzi provenienti dalle provincie di tutta Italia, hanno vissuto presso il Centro di Spiritualità di Maddaloni, dal 5 al 31 luglio 2021. Ma forse, proprio a distanza di mesi, è possibile scrivere con una grafia di consapevolezza e di gratitudine più leggibile e più autentica, forti di uno sguardo e di una visione più completa e più bella della nostra vita religiosa.

Continue reading →

Festa del Santo Bambino di Praga – Bari 2022

Domenica 16 gennaio (come è tradizione nella nostra parrocchia) vivremo la festa di Gesù Bambino di Praga. Innanzitutto lo faremo preparandoci con un piccolo triduo durante tutte le messe di giovedi 13, venerdì 14 e sabato 15 gennaio. Domenica 16 durante la celebrazione solenne delle ore 10:00 ci sarà la processione, in chiesa, dell’immagine del Santo Bambino. Inoltre, durante tutte le messe di domenica ci sarà l’atto di affidamento a Gesù Bambino. Infine, per tutto il 2022, ogni 25 del mese, faremo memoria di Gesù Bambino: il suo Mistero dell’Incarnazione che si distribuisce tutto l’anno e ricorda l’affezione di Dio verso di noi. Il Santo Bambino di Praga promise che “più lo onoreremo, più Lui ci favorirà”.

Continue reading →

IL VOLO DELLA COLOMBA – Alcune chiavi di lettura in San Giovanni della Croce per rendere libero il cuore

Giovanni della Croce, quel cantore dello slancio amorevole di Dio, insiste molto sul fatto che è Dio colui che «primeggia»1 la persona, la corteggia per innamorarla. Se Dio si abbassa in tale modo è perché, prendendo la carne umana nel grandissimo mistero dell’incarnazione, contempla nell’umanità il riflesso del Figlio, che ha ridonato ad essa la dignità perduta rivestendola di bellezza: «Quando tu mi guardavi / la tua grazia gli occhi tuoi in me imprimevan/ per questo ancor più m’amavi»2. L’obiettivo divino nel fare questo è far sì che l’uomo possa intraprendere un volo, un’uscita di sé verso Dio, abbandonandosi completamente nelle Sue mani, per compiere un’unione d’amore che giovi a tutta l’umanità. Continue reading →