Nello scenario storico-ecclesiale del XX secolo, tra le tante personalità di rilievo umano, spirituale e mistico, si staglia in modo delicato ed incisivo al tempo stesso la figura di fra Immacolato Giuseppe di Gesù, al secolo Aldo Brienza, un uomo della generosa terra del Molise, vissuto nella città di Campobasso dal 15 agosto 1922 al 13 aprile 1989 in piazza Vincenzo Cuoco, al civico 2, cioè in una zona della città tra le più centrali ed importanti, ove è possibile incontrarsi, relazionarsi, condividere il proprio vissuto con racconti ed amicizie. Insomma, una quotidianità tra le più normali e feriali, che quello squarcio storico poteva offrire. Eppure, in quella casa, in quella ferialità, nella discrezione e nascondimento si consumava una pagina di alta spiritualità e mistica, che a tempo opportuno la città di Campobasso e oltre si sarebbero gradualmente accorte. Cosa è avvenuto in quel contesto domestico per oltre cinquant’anni? Perché ci stiamo ritrovando a riflettere su quest’uomo, un religioso appartenente all’Ordine dei Carmelitani Scalzi, senza essere mai entrato in convento, che la nostra riflessione ora vuole contemplare come icona di sofferenza? Per rispondere dobbiamo partire dai fatti. Continue reading →