Antonietta Catanea (sorella della nostra Beata Maria Giuseppina di Gesù Crocifisso) dopo essere stata sei mesi nel monastero di Carmelitane Scalze dell’Arco Mirelli di Napoli, tornerà a casa per problemi di salute. Ma il desiderio di donarsi al Signore nella famiglia carmelitana si fa sempre più vivo nel suo cuore. Mentre pregava nella chiesa di S. Teresa al Museo chiedendo la grazia alla Madonna del Carmelo di indossare il Santo abito carmelitano, come risposta a questa preghiera, sente una voce che le dice: “Non solo indosserai le sacre lane del Carmelo in un nuovo Monastero, ma questo sarà da te fondato”. Scriverà la fondatrice, Antonietta: “A questa voce restai molto sbalordita; come potevo io fondare un Monastero, incapace di tutto e priva di mezzi?”. Da questo momento inizia un vero combattimento spirituale tra quello che sente chiaramente in preghiera e l’incredulità del suo padre spirituale, P. Romualdo, che poi diventerà il co-fondatore del Monastero dei santi Teresa e Giuseppe, meglio conosciuto come il Monastero dei Ponti Rossi. Il 4 novembre 1909 accade qualcosa di molto particolare, sarà il primo segno della nuova fondazione. Lasciamo alla stessa Madre fondatrice i il racconto.